Ultima modifica: 16 aprile 2018

L’IPSIA “CORRIDONI OSPITA GLI STUDENTI SLOVACCHI

Corridonia – Il quadro all’ingresso dell’IPSIA “F. Corridoni” con le foto dei momenti trascorsi insieme in Slovacchia… Questa l’accoglienza ricevuta dal gruppo di studenti dell’l’Istituto Tecnico slovacco ”Stredna Prymyselna” di Trnava ospitato presso il nostro Istituto per una settimana, nell’ambito del programma di scambio di classe organizzato in collaborazione con Afs-Intercultura e il patrocinio del Comune di Corridonia. Un “viaggio andata e ritorno” tra culture iniziato a gennaio in slovacchia e che prosegue con questa emozionante settimana. Gli attori principali coinvolti sono gli studenti di due Paesi diversi che si sono ospitati a vicenda nelle rispettive famiglie e scuole. Intenso il programma della settimana: lezioni a scuola, visite guidate sul territorio e naturalmente quella alla capitale, Roma e al Colosseo.

Accolti con tutti gli onori studenti le docenti Cinzia Orlandi e Papetti Patrizia hanno salutato le docenti  slovacche Lucia Turzer e Elena Melichercikova.

In mattinata il saluto dell’assessore alla cultura Monica Sagretti e del primo cittadino, Paolo Cartechini, alla città slovacca, presso la sala consiliare di Corridonia e del referente provinciale di Intercultura Stefano Intermesoli. L’obiettivo, attraverso l’incontro e la vita in comune, è stato quello di comprendere, al di là dei luoghi comuni e dei pregiudizi, che la diversità è ricchezza. «Obiettivo raggiunto con successo – ha commentato la collaboratrice del Dirigente, prof.ssa Roberta Campolungo  – I nostri studenti hanno potuto confrontarsi con una cultura diversa e hanno rafforzato sentimenti quali la tolleranza e il rispetto». Particolarmente soddisfatta anche la dirigente scolastica, Francesca Varriale che ha sostenuto il progetto dal nascere, una scelta illuminata che pone il Corridoni in prima linea sulla via dell’ internazionalizzazione dell’offerta formativa: «Ritengo l’educazione interculturale un valore fondamentale della scuola, una sfida non sempre facile ma che rappresenta un’occasione unica per migliorarsi aprendo la scuola al mondo». Ma sono gli studenti che entusiasti hanno commentato l’esperienza solo positivamente, tutti d’accordo: «Lo scambio di classe, aiuta, migliora, non si dimentica più».




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