Ultima modifica: 7 Gennaio 2019

Natale 2018 all’IPSIA

A MESSA CON IL VESCOVO  PER AUGURARCI UN SANTO NATALE E UN SERENO ANNO NUOVO

 

chiesa che si trova davanti la scuola “ Santa Madre di Dio”.

All’IPSIA “ Corridoni” sede di MACERATA,  è da sempre consuetudine celebrare una messa, prima delle vacanze natalizie. Fin dall’inizio del suo mandato, il nostro Vescovo Mons. Nazzareno Marconi, non è mai mancato a questo appuntamento. Anche oggi con noi. La messa è stata celebrata nella chiesa che si trova davanti la scuola “ Santa Madre di Dio”. Insieme agli alunni ed insegnanti erano presenti alcuni genitori, il Maggiore Luigi Ingrosso con il quale in questi anni abbiamo condiviso i progetti sulla legalità, Gilda Coacci, presidente ANMIG,sezione di Macerata con cui la nostra scuola collabora, gli ex colleghi e i colleghi ora in pensione. La celebrazione è iniziata al suono delle cornamuse, poi la Prof.ssa Daniela Meschini ha  dato il benvenuto al Vescovo ricordando che” la nostra è una scuola che accoglie tanti ragazzi di altri paesi con altre religioni e culture. E’ la nostra una scuola nel segno faticoso dell’accoglienza verso ragazzi che hanno attraversato difficoltà, che ci raccontano di prigioni libiche di deserto, di nostalgia della propria terra. Sperimentiamo ogni giorno lo stare insieme nella diversità nell’esercizio prezioso della tolleranza e del non considerare l’altro come nemico in un periodo incattivito e denso di paure. Continuiamo ad essere,con semplici gesti, una goccia di speranza. Siamo qui insieme per cantare e pregare un unico Dio padre di ogni uomo. Guardiamo a questo Natale, segnato da tante morti in particolare di bambini vittime della furia dell’uomo,con la luce della speranza che ravvivi una realtà sempre più chiusa nei propri egoismi.”

Prof. Gatta con il gruppo dei Metalmeccanix

I canti sono stati guidati dal Prof. Gatta con il gruppo dei Metalmeccanix, grazie anche alla disponibilità di alcuni insegnanti. Al termine della celebrazione Don Carlos, il nuovo parroco, ha ringraziato i ragazzi per la loro partecipazione attenta e per i canti. Al termine ancora la prof.ssa Meschini ha ringraziato tutti i partecipanti e in modo particolare i colleghi “con cui ogni giorno condividiamo il lavoro educativo coscienti che anche se a volte la strada sembra in salita alla fine il traguardo è entusiasmante quando si guarda la luce negli occhi dei nostri ragazzi e quando tornano a trovarci per salutarci e raccontarci le loro vittorie. Ci salutiamo ricordandoci che la vita è un dono unico che l’uomo ha la necessità di riscoprire il dono di un Dio che si è fatto uomo chinandosi su tutti e su ciascuno e che è un Dio ricco di Misericordia e che ci ricorda che beati sono gli operatori di pace. Siamo insieme a far festa per un Bimbo segno di vita e di Speranza mentre, come allora, si rinnova il “non trovarono posto” il non essere accolti.” Tutto termina  con un grande applauso dopo la lettura della poesia:

Ancora un Natale

ancora a fare i conti

con i molti stracci di vita

ancora a condividere

esili steli di speranza

Ancora un Natale

ancora a guardare attoniti

brandelli d’umanità

ancora ad aver bisogno

di messaggi d’amore

Ancora un Natale

per dire parole sincere

per condividere l’ Amore

di quel Dio Bambino

che è ancora Luce nell’oscurità

Ancora un Natale

per provare ad essere migliori

per ricordare che è un dono questo nostro stare insieme.(D.Meschini)

Poi tutti, insieme con il Vescovo a fare festa a scuola, tra belle notizie, tombole e panettoni.




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