Ultima modifica: 18 gennaio 2015

Storia dell’IPSIA

L’IPSIA “F. Corridoni”

Eredita dalla “regia scuola di arte e mestieri” sorta a Corridonia nel 1907, una ricchissima e feconda tradizione di formazione umana, sociale, civile e professionale. Primo istituto della provincia e tra i primissimi in Italia, ha sempre saputo trasmettere e forgiare la cultura professionale necessaria al territorio provinciale e regionale. Anche oggi vuole caratterizzarsi come luogo di studio, confronto e scambio di cultura e di idee finalizzato ad una piena e ricca formazione umana e professionale dei suoi allievi. Per questo garantisce a tutti le basi della professione futura, aggiornando sistematicamente curricola e figure professionali, progettando i percorsi formativi sulla base dei reali fabbisogni e interagendo profondamente con il mondo del lavoro nelle ditte e nelle strutture sociali.

FOTO1 FOTO6 FOTO12 istituto (1) istituto (2) SEDE CORRIDONIA 1979 (1)

Cronistoria della scuola
1859 Legge Casati
Gratuità e obbligatorietà della scuole pubbliche elementari del grado inferiore. La Legge è estesa gradualmente alle nuove annessioni dello Stato unitario.
4 novembre 1860
Si svolgono nelle Marche i plebisciti per l’annessione al Regno di Sardegna.
17 marzo 1861
Il primo parlamento dell’Italia unita proclama la fondazione del Regno d’Italia.
17 settembre 1862
Il Consiglio Comunale di Pausula (Corridonia) discute sull’istituzione di Scuole Ginnasiali

“…Si è fatta istanza di molti padri di famiglia di questa città i quali reclamano la istituzione di Scuole Ginnasiali e si è invitato il Consiglio a emanare sua analoga deliberazione…”.
20 settembre 1862

Scuole Tecniche
Il Consiglio Comunale delibera di ampliare l’insegnamento oltre le Scuole Elementari con l’istituzione di Scuole Tecniche.

“…di ampliare l’insegnamento oltre le scuole elementari, e fatto l’asserimento per alzata e seduta si ebbero tutti i voti favorevoli.”
“…di adottare  la istituzione di una parte delle scuole tecniche divenendo alla nomina di un Professore Reggente o incaricato colle condizioni, e retribuzioni…  coll’assegno di lire 1120, e di aggiungere al medesimo l’obbligo d’insegnare ancora la lingua latina mediante un ulteriore retribuzione di lire 100.

5 ottobre 1862
Il Sindaco Gian Filippo Bartolazzi scrive al Regio Provveditore agli Studi di Macerata inviando copie delle delibere di Consiglio  del 17 e del 20 settembre 1862

“E non trascura questa opportunità lo scivente pel caldamente raccomandare al lodato Sig. Regio Provveditore a voler favorire, ed agevolare l’utile iniziativa, la quale porterà sicuramente alla completa fondazione delle Scuole Tecniche che non potranno non essere di buon effetto ad una popolazione di oltre ad 8000 individui e poi industriosa, e che ha sempre dato della gioventù agli studi tanto in Macerata che in altre città del Regno”.
5 novembre 1862
Il Consiglio Comunale prende atto del “…del visto della Regia Prefettura e l’Ispettorato di Studi primari in Macerata non tardò a dichiarare che si potevano in Pausola aprire Scuole Ginnasiali, o Tecniche perocché erasi sufficientemente provveduto alle Scuole elementari”.

Il Consiglio nomina:

Sig Stanislao Lanzi quale Reggente cattedra di Lingua Italiana Storia e Geografia ed Aritmetica

Sig. Luigi Cipollari alla Scuola di Calligrafia

Sig. Ingegnere Carlo Agostini  alla Scuola di Disegno d’Ornato
3 dicembre 1862
Il Regio Provveditore Daneo scrive al Sindaco.

“Il sottoscritto notificava al Sig. Ministro lo zelo addimostrato da questo comune, istituendo il primo anno di corso della Scuola Tecnica.

Il Ministro dava grazioso incarico all’ufficio scrivente di segnalare alla Sua Signoria Illustrissima l’alta sua soddisfazione e nello stesso tempo prometteva a codesto Municipio un sussidio a titolo di incoraggiamento ogni qualvolta la scuola, giudice il Regio Provveditore, procedesse con tutta regolarità.

A tempo debito il sottoscritto si recherà a Pausula tanto per ispezionare la Scuola quanto per rallegrarsi a viva voce colla Sua Signoria Illustrissima e coi suoi Onorevoli Colleghi”.
15 marzo 1894
Muore il Sindaco David Fermani, lasciando tutti i suoi beni al comune di Pausula. “…Le rendite di questi beni saranno esclusivamente impiegate a vantaggio della Pubblica Istruzione Secondaria in Pausula a sgravio di quanto per questo titolo sostiene il bilancio comunale di Pausula”.
1902
Vengono soppresse le Scuole Tecniche istituite nel 1862
9 dicembre 1903
Consiglio comunale di Pausula

Viene deliberata l’istituzione di una commissione incaricata dello studio di un progetto per la riapertura della scuola secondaria.
26 maggio 1904
Consiglio comunale di Pausula

Relazione della commissione.

“… non ci indugiamo a dimostrare la grande utilità della istituzione nel nostro comune di una scuola secondaria perché lo spendere ancora parola su tale argomento, dopo tutto quello che si è detto e si è scritto in proposito, ci sembrerebbe un fuor d’opera, tanto più che voi avete più e più volte manifestato l’intima convinzione della necessità che l’istruzione non si abbia ad arrestare alle sole scuole elementari qui ove a memoria d’uomo hanno sempre esistito scuole secondarie alle quali anzi i nostri antichi dedicavano ogni cura fino a tenere agli stipendi del comune insegnanti da abilitare i giovani, dopo due anni di studio superiori, a frequentare l’università….”

 

Per il reperimento di fondi, la commissione cita varie somme a cui vanno“… aggiunte le 1000 lire da ritrarsi dal legato Fermani che, dopo la vittoria conseguita innanzi alla Corte di Appello di Roma abbiamo la sicurezza di considerare come nostro e le rendite del quale, per espressa disposizione contenuta nel testamento a voi ben noto del 14 marzo 1894, abbiano esclusivamente impiegarsi a vantaggio della pubblica istruzione secondaria in Pausula….”

 

La relazione viene votata all’unanimità
3 settembre 1904
Consiglio comunale di Pausula

Seconda lettura della proposta relativa alla istituzione di una scuola secondaria.
1905
Mostra regionale marchigiana a Macerata.
9 dicembre 1905
Consiglio comunale di Pausula

Sulla istituzione di una Scuola Industriale
30 giugno 1906
Consiglio comunale di Pausula

Ordinamento della Istituendo Scuola Industriale
Dicembre 1906
Il Consigliere Provinciale Dott. Alfonzo Bravetti, unitamente al Sindaco Dott. Bartolazzi, “senza aggravio per le finanze municipali” si recano a Roma accompagnati dall’onorevole Antolisei e dal senatore Mariotti a perorare di persona presso il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, la causa del nostro Comune.

Furono ricevuti da “S.E. il Sottosegretario di Stato onorevole Sanarelli.
8 gennaio 1907
Consiglio comunale di Pausula

Istituzione di una Scuola d’Arti e Mestieri, in luogo di una Scuola Industriale e relativo progetto tecnico finanziario.
29 maggio 1907
Consiglio comunale di Pausula

Viene approvato lo “Schema di statuto della Regia Scuola di Arti e Mestieri predisposto dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio”.
25 luglio 1907
Consiglio comunale di Pausula

Provvedimenti finanziari per l’istituzione della Scuola d’Arti e Mestieri.
3 agosto 1907
Consiglio comunale di Pausula

Seconda lettura della proposta relativa ai provvedimenti finanziari per l’istituzione della Scuola d’Arti e Mestieri.
R.D. 31 agosto 1907 n. 373

Che istituisce in Pausula (Macerata) una Regia Scuola di Arti e Mestieri
Viene istituita la Regia Scuola di Arti e Mestieri.

Primo Istituto del genere sorto nella provincia di Macerata, dipendente dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, nasce per “l’assoluta necessità di elevare l’insegnamento al di sopra delle classi elementari…colmando un vuoto deplorato anche dall’On. Ministro di Agricoltura Industria e Commercio”  per rispondere ai bisogni della provincia e per “sviluppare nelle classi operaie quell’istruzione scientifica che non potranno mai acquisire nelle officine e a dar loro il mezzo di migliorare la deplorata condizione materiale, accrescendo il valore economico del proprio lavoro”.

 

La scuola comprende un corso triennale ed è divisa in due sezioni:

Fabbri-Meccanici ed Ebanisti-Intagliatori.

 

La sede è l’ex convento di San Francesco

 

La prima Giunta di Vigilanza:

Presidente:

Martini Prof. Sigismondo  Delegato del Ministero

Membri:

Bravetti Dott. Alfonso  Delegato della provincia di Macerata

Marcelletti Geom. Giuseppe  Delegato del Comune

Niccolai Avv. Tarquinio  Delegato della Congregazione della Carità

Coscia Ing. Prof. Armando   Direttore della Scuola
8 ottobre 1907
Ministero di Agricoltura Industria e Commercio

Concorso al posto di direttore della Scuola d’Arti e Mestieri di Pausula, con l’obbligo dell’insegnamento degli elementi di meccanica, tecnologia, e disegno di macchine, e della direzione delle officine.
Settembre 1908
La scuola viene intitolata a Luigi Lanzi, storico dell’arte, letterato, filosofo, archeologo e numismatico.
1911
Partecipazione alla Mostra Internazionale di Torino in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia.
25 febbraio 1912
Viene autorizzata la costruzione di una carrozzeria di automobile e di altri lavori conto terzi
7 novembre 1913
Il Direttore Ing. Ferdinando Scaglione si offe di impartire lezione gratuite di elettrotecnica per favorire il passaggio al quarto corso in una scuola di secondo grado.
14 novembre 1914
Viene istituito il 4° anno di corso
25 agosto 1915
Le Officine Meccaniche di Tolentino propongono alla scuola di concorrere alla costruzione di proiettili.
10 novembre 1915
Autorizzazione ministeriale al corso di Tornitore
RD 2 settembre 1921
La scuola viene trasformata in Scuola di secondo grado
16 agosto 1923
Il Presidente fa dare lettura della lettera del Municipio di Pausula in data 20 giugno 1923 nella quale viene messo in evidenza la istituzione di un convitto come condizione fondamentale per l’incremento della scuola. E accennando al contratto stipulato fra il Comune e Opera Nazionale Orfani di Guerra per l’apertura di un orfanotrofio, invita la Giunta di Vigilanza ad adoperarsi per far conoscere con una maggiore reclame l’esistenza della scuola.

La Giunta riconosce la necessità di intensificare la reclame e di far conoscere al Municipio che l’apertura di un convitto per l’anno scolastico 1921-22 nei locali dell’orfanatrofio avevano già dimostrato il beneficio che tale Istituto avrebbe recato alla scuola.
10 giugno 1925
Mostra delle piccole e medie industrie a Macerata 24 maggio – 7 giugno 1925. Visita di sua Maestà il Re

“La Scuola vi partecipò inviando mobilio, ferri battuti, meccanica fine e industriale. Il Direttore ritiene la spesa per prendere parte a detta mostra altamente proficua per scopo reclamistico.

In occasione della visita di S.M il Re a Macerata, la Direzione portò in quella città gli alunni della scuola di II° grado in rappresentanza della scuola. Nel visitare la Mostra delle Piccole Industrie, S.M il Re fermò la sua attenzione su un grifo portalampade esposto nello stend dellaScuola. Il Direttore ritenne opportuno offrire il grifo a mezzo del Presidente della Mostra. S.M. il Re espresse al Direttore il suo compiacimento per i lavori eseguiti e ringraziò dell’offerta.

La Giunta approva l’operato del Direttore.

Il Direttore Comunica che il Presidente della Mostra con nota 8 giugno 1925 le comunica che alla Scuola fu assegnata la medaglia d’oro.

1924-25
Viene istituita la Scuola di Avviamento a tipo Industriale
1925-26
La scuola di Secondo grado si trasforma in Scuola di Tirocinio
20 giugno 1926
Vengono attrezzate le aule per “… la mostra annuale dei lavori degli alunni in occasione della Festa del Patrono”
1926-27
La Scuola viene intitolata a Filippo Corridoni
R.D. 10 settembre 1931
Pausula, in onore di Filippo Corridoni, assume il nome di Corridonia
28 Dicembre 1931
Il Presidente Ing. Bartolazzi Andrea riferisce dell’interessamento dell’on. Rossoni sia per far ottenere alla scuola un sussidio di 10.000 lire dalla cassa nazionale assicurazioni sociali per l’acquisto di macchinari, sia per l’istituzione di un convitto per orfani degli operai morti sul lavoro, che egli considera ottima iniziativa di carattere assistenziale.

Il Presidente accenna anche delle trattative svolte dal comune di Corridonia per affidare la direzione del convitto “Luigi Lanzi” al Mons. Fontevecchia di Fermo, unica soluzione per salvare l’istituzione che per deliberato del  comitato Centrale degli Orfani di Guerra dovrebbe essere chiuso con grave danno per la nostra Scuola che da essa riceve in massima parte i giovani frequentanti.
1932 33

Corso di Agraria
Si svolgono due corsi di Agraria rivolti a giovani contadini del territorio di Corridonia, frequentati da 35 alunni per corso.

Visto l’andamento “molto soddisfacente”viene presa in esame l’opportunità di chiedere l’attivazione di un corso specifico presso la Villa Fermani
RD 31 agosto 1933
Oltre alla Scuola di Avviamento Professionale a tipo Industriale, viene Istituita la Scuola Tecnica Industriale in sostituzione della Scuola di Tirocinio.
20 luglio 1933
La scuola ha bisogno di nuovi locali.

Viene deliberato l’acquisto di 4 fabbricati privati che verranno demoliti e al loro posto verranno costruiti nuovi locali per la scuola.

Nello stesso periodo la scuola è autorizzata ad accettare la donazione fatta dal Marchese Giuseppe Persichetti Ugolini, di alcuni vani sotterranei ai 4 fabbricati, del cortile della scuola, del corridoio di accesso al pozzo e del pozzo sotto il cortile.

Il progetto è realizzato dal direttore della scuola Ing. Dino Dieni.
3 giugno 1937

Corsi per Allievi Avieri Autisti Motoristi
Nella scuola iniziano a svolgersi regolarmente corsi della durata di 6 mesi circa per Allievi Avieri Autisti Motoristi.

Poiché “…il Ministero tiene in ottima considerazione la scuola di Corridonia…”, fino al 1943 si attiveranno 19 corsi, frequentati mediamente da 150 allievi.
29 luglio 1939
Preparazione della Mostra in occasione del 30° Anniversario della fondazione
23 ottobre 1939
Viene inaugurato il nuovo edificio.
27 novembre 1941
Sussidio straordinario

Negli ultimi anni la popolazione scolastica ha avuto un notevole incremento, si rende necessario provvedere all’acquisto di arredi e macchinari per una spesa prevista di £ 35.000.

Si chiede al Superiore Ministro un sussidio straordinario di pari somma.
19 dicembre 1941
Popolazione scolastica

La popolazione scolastica complessiva della Scuola Tecnica e dell’annessa Scuola Secondaria di Avviamento Professionale è di 196 alunni se si aggiungono quelli dei corsi speciali, iniziati nel 1937, con una media di 120 allievi, la popolazione scolastica sale a 316 alunni.
10 ottobre 1942
Acquisto maglio ad aria compressa

 

Per il Reparto Forgia, viene autorizzato l’acquisto dalla ditta Brandi di Civitanova  di un maglio ad aria compressa con mazza battente da 25 Kg per un prezzo complessivo di £ 36.800
13 novembre 1942
Acquisti fascicolo Corridoni

“In data odierna, il Segretario del Gruppo Corridoniano di Parma, Dott. Franco Cornelli, si è recato presso questa Scuola per esporre i punti di vista di quel Gruppo tendenti ad ottenere che la casa ove nacque l’Eroe Filippo Corrodoni sia dichiarata Monumento Nazionale; che per ottenere ciò è necessario anzitutto acquistare la casa sita in Corridonia, via Trincea della Frasche n.3; che le trattative corse con gli attuali proprietari della casa sono state concretate con un compromesso di di vendita al prezzo di £ 14.000; che per stipulare il contratto, ed effettuare il progetto di sistemazione del piazzale occorre provvedere i fondi necessari; che a tale scopo il detto Gruppo ha pubblicato un fascicolo intitolato “Corridoni” che pone in vendita a £ 10 ciascuno; considerato che la scuola si intitola all’Eroe, non può restare estranea a questa lodevole iniziativa e che sia doveroso concorrere, sia pure in modestissima misura a questa spesa; delibera di acquistare n.50 copie di detta pubblicazione per distribuirle gratuitamente agli alunni frequentanti la Regia Scuola Tecnica che si distingueranno per profitto e buona condotta.
21 dicembre 1942
Completamento reparti

Viene deliberato l’acquisto di arredi, strumenti e macchinari per l’Ufficio Tecnico, Laboratorio Tecnologico, Reparto Fucinatura, Reparto Aggiustaggio, Sala Macchine per migliorare lo svolgimento dell’attività didattica per un importo di  £ 55.700.

Per il 1943 vengono messi in preventivo £ 92.500.
10 marzo 1945
Soccorsi della scuola ai danneggiati di guerra

Nei primi di luglio dello scorso anno (1944), passata la guerra, la scuola, “…risparmiata dalla sistematica distruzione dei barbari tedeschi…e dietro congruo compenso…”, mette le proprie attrezzature e il personale a disposizione delle piccole industrie locali seriamente danneggiate per farle “risorgere”

Il bombardamento aveva danneggiato anche parecchi edifici privati i quali avevano bisogno di immediate riparazioni. I materiali necessari allo scopo mancavano. Aderendo alle insistenti richieste dei danneggiati, si autorizzò che fossero dati in prestito ai bisognosi i materiali, cementizio e da costruzione che la scuola aveva accantonato per la sistemazione del nuovo reparto autorimessa.

Poiché molto materiale deve essere ancora restituito, si da mandato al Direttore di curare la restituzione alla scuola che possiede tutte le ricevuta dei materiali prestati.
15 maggio 1945
Corso Normale Avieri Allievi Elettromeccanici di Bordo

Si è svolto dal 10 marzo 1943 al 14 settembre 1943 un corso Normale Avieri Allievi Elettromeccanici di Bordo, con 120 iscritti.

Ha portato “un utile non indifferente alla scuola, sia da un punto di vista finanziario, sia per il rifornimento dei magazzini…”
23 agosto 1945
Esercitazioni Pratiche e lavorazioni presso le Officine della Scuola

La scuola a seguito degli eventi bellici si è trovata a dover svolgere attività industriali.

Sono state di volta in volta soddisfatte le richiesta di lavori dopo essersi accertati che corrispondessero ad accertati bisogni dell’economia locale e non pregiudicassero in alcun modo la preparazione degli alunni.

Le lavorazioni furono eseguite secondo la possibilità degli alunni e del personale tecnico come esercitazioni didattiche, o dal personale tecnico in orario exstrascolastico.

Nel periodo che va da ottobre 1944 al giugno 1945 la Scuola ricava un utile netto di £ 3.932,40

23 settembre 1946
Viaggio a Milano del Direttore in occasione della Fiera Campionaria

Il Direttore viene autorizzato a recarsi Milano in occasione della Fiera campionaria per aggiornarsi sui progressi tecnici nel campo meccanico e scelta e acquisto di macchinario, attrezzature e materie prime necessari ai bisogni delle officine della scuola.

Vengono stanziate  £ 9.600
14 dicembre 1946
Acquisto macchinario e attrezzatura per officina

Si delibera l’acquisto di materiale per il Laboratori Tecnologico e il reparto Macchine Utensili, fra cui: Elettro compressore ad aria compressa trasportabile da 122 atmosfere 25 litri completo di tutti gli accessori, disco di vetro ottico da 60 mm precisione 0,0001mm.
10 aprile 1947
Insediamento  Consiglio di Amministrazione

Il Direttore della Scuola saluta tutti i nuovi componenti il Consiglio.

“In particolare porge i più vivi rallegramenti al Presidente Dott. Comm. Alfonzo Bravetti che dopo anni ritorna ad essere l’amministratore della scuola della quale fu uno dei più appassionati fondatori”.

 

Numero alunni e prezzi della pensioni

Il Direttore lamenta il limitato numero di alunni frequentanti dovuto soprattutto alla mancanza di affluenza di giovani dai centri vicini a causa degli eccessivi prezzi delle pensioni.

Fa però presente la possibilità di un maggiore incremento nel prossimo anno per l’affluenza di giovani assistiti dall’ENAOLI il quale si ripromette di incrementare maggiormente il collegio “Luigi Lanzi” già riaperto.

 

Lavori conto terzi

Vengono commissionati alla Scuola lavori conto terzi.

Il Consiglio di Amministrazione stabilisce in base alle direttive ministeriali, le percentuali di ripartizione dei proventi di lavorazione:

42% alla Scuola; 30% Capo Officina esecutore del lavoro; 20% alla Direzione; 4% alla segreteria; 2% al Magazziniere; 2% al Personale di servizio.
24 giugno 1947
Lavori conto terzi

Vengono consegnati come da contratto alla ditta Tessylco di Monteurano, 5 telai per la tessitura a mano. Il lavoro porta nelle casse della scuola un utile netto di £39.500.

 

Truppe polacche

Il Consiglio di Amministrazione invita ancora una volta il rappresentante del comune ad interessare l’Amministrazione comunale perché faccia pressione presso il Genio Civile di Ancona perché, prima dell’inizio dell’anno scolastico abbia sistemare i locali della scuola in stato inutilizzabili lasciati fin dal settembre scorso dalle truppe Polacche.

 

Convitto ENAOLI

Il Presidente e il Direttore si recano a Roma presso la Direzione Centrale dell’ENAOLI perché venga al massimo incrementato il suo convitto ripristinato in Corridonia perché dia alla scuola un largo contributo di allievi.
25 febbraio 1948
Convitto ENAOLI

Il Convitto ENAOLI offre già 41 allievi fra la Scuola Tecnica e l’annessa Scuola di Avviamento

 

Il Direttore estende la sua attività oltre a Corridonia, anche ad una sezione staccata presso il Corso biennale di Avviamento di Pioraco
17 maggio 1948
Preparazione della Mostra in occasione del 40° Anniversario della fondazione

 

“Il Presidente Dott. Comm Alfonzo Brevetti porta a conoscenza del Consiglio che quest’anno ricorre il 40° anniversario della fondazione della scuola e nel ricordare l’opera sagace degli Amministratori e dei Direttori che si sono susseguiti da allora ad oggi, mette in rilievo che la scuola ha raggiunto un invidiabile grado di efficienza.

Perchè le Autorità Provinciali e ancor più la cittadinanza corridoniense e dei centri vicini abbiano a rendersi conto di quanto la scuola può offrire oggi ai giovani nel loro interesse e più ancora in quello sociale, d’accordo con la direzione, il Presidente crede opportuno festeggiare il fausto evento presentando la scuola nella sua attività”.

Il Direttore Ing. Giuseppe Berdini fa presente che detta manifestazione debba svolgersi prima della chiusura dell’anno scolastico.

Il Consiglio stabilisce che la manifestazione debba svolgersi il 13 giugno p.v.

 

Lavori conto terzi

Dietro ordinazione la scuola ha fornito un telaio un telaio per la tessitura a mano al Comm. Luigi Merli di Ascoli Piceno dietro il prezzo convenuto di £45.000, con un utile netto per la scuola di £23.249.

I proventi vengono ripartiti fra la scuola e coloro che lo hanno realizzato.

Viene costruito anche un telaio per la tessitura a mano di dimensioni ridotte che andrà in dotazione al Laboratorio Femminile dell’annessa Scuola di Avviamento.

 

Dono al Provveditore

Il Direttore, comunica che il Provveditore agli Studi di Macerata ha espresso il desiderio di un tavolo per la macchia da scrivere. Viene approvata la costruzione del mobile che sarà offerto in dono.

 

Il Ministro dei  LLPP Tupini visita al Scuola

Con molta compiacenza il Presidente comunica che dietro suo interessamento e di quello del Direttore, S.E. Umberto Tupini, Ministro dei LLPP ha messo a disposizione la somma di un milione per far fronte alle spese necessarie di sistemazione dei locali e della scuola in particolare del reparto forgia.

Si comunica inoltre che il Ministro Tupini unitamente al Senatore Nicola Ciccolungo, e tutte le autorità che l’accompagnavano nella sua venuta a Corridonia del 13 Aprile onorò di una sua visita la scuola e ne rimase pienamente soddisfatto per l’efficienza, l’organizzazione e l’ordine riscontrato.
16 giugno 1948
Mostra della Scuola

Il Consiglio si riunisce dopo la mostra avvenuta il 13 giugno.

“Vista la preparazione accurata di ogni reparto tanto da aver destato l’ammirazione ed ampio elogio da parte dell’eccellenza il Prefetto della Provincia, del Provveditore agli Studi, del Commissario Provinciale per l’Istruzione Tecnica e da parte di tutte le autorità intervenute, nonché della moltitudine non indifferente di visitatori che entusiasti si attardavano nei locali fino a sera inoltrata;

visto il risultato raggiunto che da un più alto prestigio alla scuola,

esprime il più alto elogio al Direttore Ing Berdini…ai collaboratori che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione…plauso agli alunni che con entusiasmo hanno dato dimostrazione di attaccamento e di fattività”.
18 giugno 1948
–       Articolo del quotidiano “Il Messaggero” del 18 giugno 1948 (copia dattiloscritta)
7 settembre 1950
Il Presidente viene convocato al Ministero della Pubblica Istruzione

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Dott. Comm. Alfonso Brevetti riferisce di una lettera datata 18 luglio 1950 ricevuta dal Direttore Generale per l’Istruzione Tecnica, con la quale veniva invitato a Roma per uno scambio di vedute relative a uno sviluppo migliore della scuola.

 

Corso per Muratori

Informa inoltre che si svolgerà a Corridonia un corso di addestramento per Muratori disoccupati approvato con DM del 23 giugno 1950

Vi parteciperanno 30 allievi.
23 ottobre 1950
Il Presidente riferisce del viaggio a Roma effettuato il 29 settembre 1950, accompagnato dal Direttore.

Viene proposto di mettere in atto la sperimentazione di un Istituto Professionale in questa scuola, unica nella provincia.
12 dicembre 1950
Convitto ENAOLI

Viene comunicato che Corridonia è stata prescelta dalla Direzione Generale dell’ENAOLI (Ente Nazionale Assistenza Orfani Lavoratori Italiani), per l’erezione di due suoi convitti. Questo perché la Scuola è sempre più rispondente ai fini degli insegnamenti tecnici ponendola all’avanguardia delle consorelle della Regione.

 

La scuola secondaria di Avviamento Professionale annessa alla scuola tecnica apre una terza classe staccata in Morrovalle.

 

Il bilancio preventivo per il 1951 è di £ 10.835.028

 

Viene autorizzato l’acquisto di una nuova calcolatrice la “Summa 15” dell’Olivetti in dotazione alla Segreteria, per la somma di  £ 138.000.

 

Lascito Fermani:

Su invito del Direttore, il Presidente da lettura di articoli comparsi su “Il Messaggero” del 15/11/1950, “Il Popolo” del 17/11/1950, “La Voce delle Marche” del 19/11/1950, in cui il giornalista faceva intendere che parte della rendita del concittadino David Fermani dovesse essere devoluta a favore dei giovani bisognosi frequentandi le scuole post-elementari.

Poiché mai nessuna somma di tale rendita venne incassata dalla cassa scolastica di questa scuola, il Consiglio invita il Presidente a fare richiesta all’Amministrazione Comunale della copia integrale del testamento.
27 aprile 1951
Mostra Tecnico Artistica Provinciale.

Il Direttore porta a conoscenza della circolare del 6/2/1951 del Provveditorato agli Studi riguardante la mostra.

L’iniziativa in collaborazione con il Consorzio Provinciale per l’Istruzione Tecnica e la Camera di Commercio di Macerata, ha lo scopo di propagandare e valorizzare l’istruzione tecnica professionale.

Il Direttore dopo aver partecipato con gli altri Capi d’Istituto, invitati presso il Provveditorato per uno scambio di vedute sul carattere da dare alla mostra, dichiara di aver aderito di buon grado all’invito e si adopererà perchè la Scuola di Corridonia abbia a disposizione un ampio locale per potersi presentare adeguatamente e mettere in evidenza tutta l’attività dei suoi reparti.

L’obiettivo è quello di presentare non una mostra statica, ma operante con alcuni alunni in attività di lavoro.
14 agosto 1951
Relazione sulla Mostra Tecnico Artistica Provinciale

Con intimo compiacimento il Direttore porta a conoscenza che la mostra grazie al valido aiuto del concittadino Dott. Arch. Marone Marcelletti (già studente della scuola) che ha curato la parte estetica, ha validamente dimostrato l’efficienza della scuola nelle sue molteplici attività tanto da riscuotere l’ammirazione e il plauso da parte dell’Autorità Ministeriale, Provinciale, Comunale. Della Stampa, e da parte della moltitudine di persone che con un’affluenza non comune si è avvicendata nella nostra sala per tutto il periodo della mostra.

In questa occasione fu possibile proiettare il nostro documentario cinematografico non solo il giorno dell’inaugurazione presenti S.E. Vischia Sottosegretario alla Pubblica Istruzione e a tutte le numerose autorità convenute, ma anche nei giorni successivi al numeroso pubblico per meglio illustrare l’efficienza della scuola.

 

Istituendo Istituto Professionale.

Il Direttore riferisce che in seguito a chiamate telegrafiche del Ministero della Pubblica Istruzione nei giorni 7-8 luglio e 9-10 agosto, si è recato a Roma presso il Ministero stesso per riferire sull’efficienza della scuola per la sua eventuale trasformazione in Istituto Professionale.

Il Direttore riferisce con sicura intima soddisfazione che il Superiore Ministero è venuto nella determinazione di trasformare in via sperimentale in anticipazione della Riforma Scolastica, con il prossimo anno scolastico 1951-1952 questa Scuola Tecnica Industriale in Istituto Professionale.

Nell’anno scolastico 1951-1952 sopravviverà la 2° Tecnica iniziandosi il primo anno delle seguenti scuole diurne.

:

Scuola industria del Legno. Sezione Falegnami (2 anni)

Scuola per l’Industria Meccanica. Sezione Meccanici Generici-Fabbri-aggiustatori-Tornitori (3 anni)

Scuola per l’Industria Elettrica. Sezione Elettricisti Impiantisti BT (3 anni)

Scuola per l’Industria  Radiotecnica. Sezione Radiomontatori (3 anni)”.

 

Nei centri industriali di Tolentino e Porto Civitanova per mancanza di macchinario e attrezzature adeguati funzioneranno Scuole complementari serali.

 

Viaggio a Milano del Direttore

Viene autorizzato il viaggio a Milano del Direttore per l’acquisto di macchinari per le officine e per conferire con l’Ing. Mcheli, Preside del 1° Istituto Professionale sorto in Italia allo scopo di avere tutti quei suggerimenti necessari per l’organizzazione e il funzionamento dell’istituendo Istituto Professionale
8 novembre 1951
Il bilancio preventivo per il 1952 è di £ 47.546.900

 

Il Presidente riferisce circa le lettere  ai comuni di Tolentino e Civitanova per la messa a disposizione di locali, per il funzionamento in quelle città delle sezioni staccate dell’Istituto Professionale.

E’ pervenuta risposta dal Comune di Tolentino ma non dal comune di Civitanova. Pertanto il 23 ottobre si reca personalmente a conferire con il Sindaco e riceve assicurazioni di una prossima risposta al riguardo.
10 marzo 1952
Gruppo sportivo dell’Istituto

“Il Direttore considerata l’importanza cvhe si intende dare alla preparazione fisica dei giovani e dati lo sviluppo della scuola che gradualmente va trasformandosi in Istituto Professionale, rende noto che si è costituito il Gruppo Sportivo di questo Istituto con debita autorizzazione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione n.455 del 19/1/1952, comunicata dal Provveditorato agli Studi di Macerata con nota n.1080 del 26/1/1952.

Il Direttore rende noto che il Ministero della Pubblica Istruzione attraverso il Provveditorato agli Studi di Macerata ha fornito un contributo di £ 25.000, per far fronte alle spese che si riterranno necessarie ai fini di una migliore attrezzatura per il Gruppo e particolarmente per l’equipaggiamento degli alunni nei riguardi delle divise.

Il Direttore fa presente che, dovendo equipaggiare di tutto punto n. 10 giovani facenti parte del gruppo, la somma di £ 25.000 incassata lungi da quella necessaria e chiede pertanto che il Consiglio deliberi una quota incrementale”.

Il Consiglio delibera di contribuire al finanziamento del Gruppo Sportivo con la somma di  £ 35.000.
31 maggio 1952
Scuole Staccate di Civitanova Alta, Civitanova Porto, Tolentino.

 

Per l’anno scolastico 1952-1953, viene autorizzato l’impianto delle scuole staccate di :

Civitanova Alta: Scuola per l’Industria del Legno. Sezione  Falegnami Modellisti di Fonderia

Civitanova Porto: Scuola per l’Industria Meccanica. Sezione Aggiustatori Tornitori

Tolentino: Scuola per l’Industria Meccanica. Sezione Aggiustatori Tornitori

 

Dott Ing. Pirro Francalancia: Direttore  senza insegnamento delle sedi di Civitanova.

E’ stato insegnante delle Scuole Tecniche di Corridonia dai primissimi anni ’20, e Direttore della Scuola Tecnica di Zara  tra la fine del 1943 e l’inizio del 1944.

 

Per. Ind. Aristide Giacinti: Direttore con insegnamento di materie Tecniche nella scuola  di Tolentino.

 

Viene autorizzata la spesa di  £ 24.000.000 per un primo impianto delle scuole, così ripartiti:

Civitanova Alta    £ 3.000.000

Civitanova Porto  £ 9.500.000

Tolentino              £ 9.500.000

Retribuzione personale da ottobre a dicembre  £ 2.000.000

 

Visita della Scuola di Civitanova.

Il 25 maggio la nostra scuola fu onorata dalla visita di una numero gruppo di allievi e allieve delle scuole di avviamento di Civitanova accompagnati dal Direttore Ing. Francalancia e da un folto gruppo di insegnanti i quali dimostrarono viva ammirazione e  fecero plauso per l’ottimo arredamento della nostra scuola.
16 settembre 1952
Convocazione Industriali mobilieri di Corridonia

Il Preside pur considerando tutta l’importanza che assume in Corridonia la Scuola per l’Industria del legno – Sezione Falegnami – in quanto i suoi interessi economici si basano principalmente sull’industria mobiliera, si rammarica come la scuola stessa viva una vita molto grama per lo scarsissimo numero di allievi che la frequentano.

Fa presente che nell’anno scolastico scorso, se non fossero stati tre soli convittori dell’ENAOLI, e quindi non giovani di Corridonia la Scuola per l’industria del legno proposta e concessa dal Superiore Ministero, non avrebbe potuto funzionare.

Il Preside porta a conoscenza del Consiglio che è venuto nella determinazione, anche perché rientra nelle sue attribuzioni di convocare tutti gli industriali mobilieri e gli artigiani più in vista della città per uno scambio di vedute sul collegamento e collocazione che deve sussistere fra la scuola e l’industria.

Istituzione di un Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato.

 

Art. 1

A decorrere dal 1 ottobre 1951 è istituita in Corridonia una scuola avente finalità e ordinamento speciali che assume la denominazione di Istituto Professionale per l’Industria e per  l’Artigianato.

A decorrere dalla stessa data la Scuola tecnica industriale statale di Corridonia è soppressa. La scuola secondaria di avviamento professionale già aggregata alla scuola tecnica viene annessa all’Istituto Professionale.

Art. 2

…………
6 luglio 1955
Si insedia il nuovo Consiglio di Amministrazione. Assente il Comm. Alfonso Bravetti Commissario Governativo uscente, per convalescenza.

“Il Preside ringrazia in modo particolare il Comm. Bravetti per la sua appassionata opera svolta per tanti anni con alto senso di responsabilità, diligenza massima, interessamento vivo e costante, amministrando con oculatezza e saggezza.

Ricorda che il Comm. Bravetti nel lontano 1908 volle ed ottenne la trasformazione di quella Scuola Tecnica  (nata nel 1862) in Scuola d’Arti e Mestieri.

Si approva il suggerimento di offrire quale ricordo al Comm. Bravetti una Medaglia D’Oro  con l’incisione della seguente dicitura:

“Al Comm. Alfonso Bravetti l’Istituto Professionale di Stato di Corridonia riconoscente. Anno 1955”.

La medaglia verrà offerta entro il più breve tempo possibile, presente il Consiglio di Amministrazione al completo, i Signori Insegnanti, invitando per la circostanza a presiedere la riunione il Provveditore agli Studi Dott. Aldo Tornese.”

 

La manifestazione è documentata da numerose foto presenti in archivio.
a.s. 1955-56
Viene Istituita la Scuola coordinata di Macerata: Scuola per l’Industria Elettrica. Sezione Elettricisti Impiantisti in BT

 

Per. Ind. Cav Attilio Traini: Direttore con insegnamento di Materie Tecniche nella scuola  di Macerata
a.s.1962-63
Viene Istituita la Scuola coordinata di San Ginesio: Scuola per l’Industria Meccanica. Sezione Congegnatori Meccanici

 

Per. Ind. Renzi Giancarlo: Direttore e insegnante tecnico pratico del settore meccanico
9 gennaio 1963
Dal verbale del consiglio di Amministrazione:

“…I suoi qualificati che con l’anno 1961-62 ha raggiunto il numero di 514, sparsi in tutta Italia ed estero, per la loro preparazione morale, sociale, tecnico pratica tengono alto il buon nome della scuola e sono particolarmente ricercati.

Le richieste di maestranze qualificate avanzate anche da note industrie quale: la “Bianchi Edoardo”, “Olivetti”…. in genere non possono soddisfarsi poiché l’assunzione di giovani da parte delle industrie della zona precede gli esami di qualificazione…”
Nota n 1353 del 25 marzo 1964
Nota del Ministero della Pubblica Istruzione avente come oggetto

“Distribuzione Scuole Coordinate”

che entrerà in vigore con l’anno scolastico 1964-65:

 

Istituto Professionale di Corridonia

Sedi Coodinate: Macerata, Civitanova Marche, Porto Potenza Picena, Porto Recanati (da San Severino Marche)

 

Istituto Professionale di Matelica

Sede coordinata: Sarnano

 

Istituto Professionale di San Severino Marche

Sedi Coordinate: Treia, Tolentino, San Ginesio

 

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione aveva proposto di “…ridurre gli Istituti Professionali in Provincia a quelli di Matelica e Corridonia con la soppressione della scuola di Porto Recanati…” per la troppa vicinanza a Civitanova.

“…Il Presidente rileva inoltre che con dispiacere si vedrà allontanare la Scuola di San Ginesio e più ancora quella di Tolentino per cui si è tanto lavorato per anni e anni a renderle nella loro attuale efficienza…”

 

Scuola Coordinata Porto Recanati: viene confermato l’indirizzo Meccanico Sezione Congegnatori Meccanici.

Per. Ind. Papili Igino: Direttore della sede di Porto Recanati

 

Scuola Coordinata Porto Potenza Picena presso l’Istituto di riabilitazione “S.Stefano”: si decide di cambiare l’attuale Sezione per Elettrauto del Settore Elettrotecnico in quella del Settore Radiotecnico, Sezione Montatore Riparatore Radio “…perchè più confacente agli assistiti di questo Istituto per le minorate gravi menomazioni fisiche”

 

Per. Ind. Vallesi Mario: Direttore della sede di Porto Potenza Picena
26 Novembre 1965
Viene istituita presso il collegio ENAOLI (Ente Nazionale Orfani Lavoratori Italiani) una scuola coordinata del  Settore  Radiotecnico,  Sezione  Montatore Riparatore Apparecchiature Elettroniche per Telecomunicazioni

 

La convenzione viene stipulata tra il Presidente del Consiglio di Amministrazione  dell’Istituto Professionale di Stato “F.Corridoni” di Corridonia nella persona del Dott. Ing. Pantanetti Marino e il Presidente dell’ENAOLI nella persona del Prof. Emilio Giaccone.
29 aprile 1969
Si propone di attivare presso la sede centrale di Corridonia:

Settore: Calzaturiero

Sezione: Meccanico Elettronico. Riparatore di macchine per calzaturieri, premontatori, fresatori.

Durata  2 anni

 

Nella Scuola Coordinata di Civitanova Marche:

Settore: Marinaro

Sezione: Meccanico navale

Durata 3 anni

 

Il Consiglio resta in attesa di parere favorevole
Legge n 754 del 27 ottobre 1969
Sperimentazione negli Istituti Professionali

 

Viene istituito il biennio post-qualifica per

–       Tecnico delle Industrie Elettriche ed Elettroniche

–       Tecnico delle Industrie Meccaniche
17 aprile 1975
Con l’anno scolastico 1975/76, tutti i corsi, i laboratori e gli uffici vengono trasferiti da via Garibaldi n. 14 all’edificio dell’attuale succursale ENAOLI in via S Anna.
26 novembre 1976
Vengono deliberati i lavori di sistemazione dell’edificio di via Garibaldi n. 14 (vecchia sede) di proprietà dell’Istituto.

Successivamente i locali verranno utilizzati dalla scuola media.
29 aprile 1977
Viene fatta richiesta all’ente ENAOLI di nuovi spazi per soddisfare i bisogni dell’Istituto.
1979
Viene soppresso l’ente ENAOLI
14 dicembre 1979
Si propone di attivare, presso la sede centrale di Corridonia, una nuova sezione di qualifica per:

Preparatore di laboratorio chimico biologico
20 settembre 1980
Lettera del MPI 6650/100 del 20 settembre 1980 con cui si autorizza il nuovo corso di qualifica per:

“Preparatore di laboratorio chimico biologico”
a.s. 1981/82
Inizia il primo anno del corso di qualifica per “Preparatore di laboratorio chimico biologico”
29 luglio 1989
A decorrere dall’anno scolastico 1989/90, presso l’Istituto professionale per l’Industria e l’Artigianato di Corridonia, è autorizzato il funzionamento di un ciclo triennale della sperimentazione assistita: “Progetto’92”
24 aprile 1992
DM 24 aprile 1992 “Programmi e orari d’insegnamento per i corsi di qualifica degli Istituti professionali di Stato”

Vengono istituzionalizzati tutti i corsi di qualifica della sperimentazione assistita “Progetto ‘92”
1993 – 2006

Terza Area: scuola e mondo del lavoro
Il D.M. del 15/4/94 stabilisce la suddivisione in tre aree dei corsi biennali post-qualifica negli Istituti professionali:

Prima area: discipline comuni

Seconda area: discipline d’indirizzo

Terza area: modulo professionalizzante, una sorta di ponte tra scuola e mondo del lavoro.

Tale corso, della durata di 300 ore annue per ciascuna classe (quarta e quinta), è costituito per metà da lezioni e per metà da stage.

Sono coinvolti enti, cooperative, aziende, esponenti del mondo industriale.

Dall’anno scolastico 1993-94 ad oggi si sono svolti presso l’IPSIA di Corridonia e delle sedi coordinate 121 corsi di terza area frequentati da oltre 2600 studenti.

Nello specifico, i corsi di area attivati sono:

–       settore elettrico: Operatore automazione industriale

–       settore elettronico: Operatore automazione industriale e controllo di qualità

–       settore meccanico: Operatore CAD/CAM e automazione industriale

–       settore servizi sociali: Operatore servizi sociali di base.

Le aziende e gli enti coinvolti negli stage sono al momento 140.

 

La Regione Marche, in seguito all’intesa tra il Ministero Pubblica Istruzione, riconosce i corsi di III area svolti presso gli istituti professionali per cui gli allievi che superano un esame finale acquisiscono una qualifica di II livello legalmente riconosciuta.
a.s. 1994/95
Con gli esami di qualifica della classe terza, chiude la sede coordinata di Porto Recanati.
Dicembre 1995
La direzione generale degli scambi culturali del Ministero Pubblica Istruzione sceglie l’IPSIA Corridoni come scuola polo per il progetto Deure “Dimensione Europea dell’Educazione”. Il progetto ha l’obiettivo di far conoscere le esperienze didattiche più significative svolte nei diversi paesi per educare all’integrazione europea. Le scuole sono 150 in Italia e 7 nelle Marche
17 Gennaio 1996

Strumentazione virtuale
Convegno – Conferenza stampa sul tema: “La strumentazione virtuale nella innovazione didattica e tecnologica”. Viene presentato un progetto di collaborazione tra l’IPSIA e la National Instruments, una società americana leader mondiale nella strumentazione virtuale.

Tale progetto prevede:

–       l’introduzione della strumentazione virtuale nella didattica delle discipline tecnico-scientifiche;

–       la realizzazione di laboratori di strumentazione virtuale;

–       la caratterizzazione dell’Ipsia come polo di aggiornamento sulle tematiche della strumentazione virtuale nell’ambito delle applicazioni industriali;

–       la certificazione da parte della National Instruments dell’IPSIA come partner didattico nelle Marche;

–       la professionalizzazione degli allievi mediante corsi postqualifica e postdiploma con certificazione finale. Nel 2006 sono stati certificati 13 allievi del settore elettronico.
a.s. 1996/97

Progetto calzaturiero
Nel 1996 nasce, presso la sede di Civitanova Marche, il “Progetto calzaturiero” come sperimentazione metodologica-didattica poiché la realtà produttiva della zona è fortemente indirizzata alla produzione di calzature e accessori soprattutto suole in sintetico e stampi.

La scuola è inserita nel “Progetto Scuola” promosso dall’ANCI (Associazione Nazionale Calzaturieri Italiani) e dal Ministero della Pubblica Istruzione, che prevede il coinvolgimento di una decina di Istituti Professionali in tutta Italia.

Dopo il 2002, a causa della crisi delle aziende del settore calzaturiero, la scuola modifica lo scopo del progetto indirizzando la formazione degli allievi verso la conoscenza dei materiali, delle fasi di lavorazione, dei macchinari utilizzati e verso l’organizzazione aziendale.
9 aprile 1997
Il Provveditorato agli Studi di Macerata trasmette al MPI la richiesta di istituzione di un nuovo corso di qualifica per “Operatore dei servizi sociali”
a.s. 1998/99
Inizia il primo anno del corso di qualifica per “Operatore dei servizi sociali”
17 novembre 1998
E’ stato finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dichiarato immediatamente eseguibile il corso di specializzazione postdiploma: Tecnico per l’Elaborazione e la sintesi digitale del suono.

Al corso di 400 ore hanno partecipato 16 allievi, 10 dei quali si sono diplomati.
a.s. 2000/01
Con l’anno scolastico 2000-2001 la sede coordinata di Porto Potenza Picena passa all’Istituto Tecnico Industriale di Recanati.
Luglio 2006
Nell’ambito del “Progetto calzaturiero” è stato assegnato all’IPSIA di Civitanova Marche un corso IFTS avente come figura professionale:

“ Tecnico Superiore di Processo, Programmazione, Produzione e Logistica”.
BIBLIOGRAFIA

–       Archivio Storico del Comune di Corridonia

–       Verbali del Consiglio di Amministrazione dal 1912 al 1975

–       Verbali consiglio d’Istituto dal 1975 al 1983

–       AA.VV., “La Regia Scuola di Arti e Mestieri ‘Luigi Lanzi’ in Pausula”, 1911

–       AA.VV., “Nel Trentesimo Anno di Fondazione della Regia Scuola Tecnica Industriale ‘Filippo Corridoni’ Corridonia, 1939 – XVII

–       Documenti vari dall’archivio dell’Istituto

 

 




↓